Hola Miei belli.... (preannuncio che la mail e' lunghetta... perche' tante cose successe... per cui per chi ha non ha tempo, consiglio stampare...)
Dicembre è iniziato con Panama investita di mille luci ed io nel cinema dell'Universita pubblica presentando con altri colleghi il nuovo documentario prodotto da MTV Latina e UNICEF.
Da quando son tornata dall'Honduras, la mia vita ha avuto un ritmo incalzante, per varie scadenze in ufficio e per l'organizzazione dell'evento commemorativo del Primo di dicembre, che come gia sanno, e' Giornata mondiale dell'AIDS: ho coordinato con un'altra Anna, di Belgrado, (con cui poi abbiamo stretto amicizia) la presentazione del documentario "Confesion a diario" (andate al link: , lanciato in agosto da MTV e UNICEF con lo scopo di ritrarre la situazione della gioventu' latina e delle problematiche sociali che la investono quotidianamente, tra cui l'AIDS. La proiezione era nella sala del cinema pubblico della + grande università di Panama, volutamente scelta per arrivare a un gran numero di giovani, così è stato,... e dopo c'è stata una sessione di domande e risposte... insomma lo stress è scomparso al vedere il risultato!!!!
Per curiosare un po' sulla campagna in corso, andate al link con la Campagna UNICEF che sto seguendo in America latina e con Shakira, er Totti, Paolo maldini come –embassadors- e speakers.... al link
http://www.unicef.org/lac/overview_4168.htm Giovedi scorso sono stata alla Conferenza di Patch Adams, il dottore con il naso di pagliaccio, che è venuto a visitare alcuni ospedali a Panama.
Per leggere in spagnolo l'intervista che gli abbiamo fatto, visitate il link:
http://www.unicef.org/lac/media_7023.htm... Patch Adams, interessentassimo! Ha una sessantina di annni, ma grande energia e voglia di fare... predica l'amore come stile di vita e dice che la sua vitìa è cambiata nel momento in cui ha deciso di non lamentarsi +, e di amare ogni situazione e ogni persona che gli si presentava davanti.... ha criticato le Nazioni Unite, dicendo che se fossero –un esercito di pagliacci conil naso rosso, forse otterebbero + risultati, - e che il denaro rovina la gente che ci sta dentro... ha anche puntualizzato molto sulla –compassione-, su quanto sia assurdo che nessuna facoltà di medicina al mondo abbia nel suo programma accademico la –compassione e l'empatia- come materia scolastica... ha detto che tre cose sono fondamentali nella vita: l' intenzione, che deve essere chiara e netta, la performance che ne deriva (azione) e tener conto delle conseguenze che ne derivano... insomma, non è la scoperta dell'acqua calda, però riconferma dei principi buddisti.
Durante la conferenza, ha mostrato anche dei video con dei bambini disabili in giro per il mondo, ha invitato sul palco dei bimbi sulla sedia a rotelle e malati di cancro, per poi farli ridere mettendogli il vestito da pagliaccio. Insomma Robin Williams interpreta magnificamente questo personaggio adulto che in fondo e' un Grande Peter Pan della vita... e ci insegna a non –ingrigirsi- mai dietro alle maschere della professione, e dei soldi o delle targhette sulle porte, ma di continuare a nutrire il nostro spirito di ricerca e l'amore per l'umanità.
Due giorni fa è venuta a salutarmi Maria, la donna peruviana che avevo conosciuto i primi giorni per strada qui nel Casco viejo.... partiva ieri per il Messico in cerca di fortuna con il suo bambino Scott... ma non partivano in aereo, stanno viaggiando per terra, senza permesso di soggiorno.... ciò significa pagare il cosiddetto –coyote- (o magnaccio...detto nel nostro linguaggio popolare) per poter attraversare la frontiera... vanno in Messico perchè qui ha perso il lavoro e perchè il bimbo ha il visto americano (suo padre è americano).... insomma la storia di tutti i giorni per tanta gente che lotta per trovare la sua prosperità in questa terra... Ho regalato a Scott 6 macchine fotografiche usa e getta affinchè lui possa ritrarre la sua speciale esperienza di attraversare il Centro America via terra, possa mettere a fuoco i suoi sogni, aspettative, paure rispetto a questo viaggio, fotografare la sua valigia, come parte e come arriva... l'idea è che poi lui mi invii i negativi dei scuoi scatti e io pubblichi la storia con un libro da cui poi ricavare guadagni per i suoi studi... vedremo che esce fuori... insomma, ci siam salutati e augurati tanta SUERTE reciproca... lei mi dice: " Vado tranquilla perchè tu ci hai dato tante aspettative positive...." e il giorno dopo, mi sveglio, apro la porta di casa e trovo dietro una scatola con un numero di telefono sopra... nella scatola c'erano tutte le fotografie della vita di Maria quando viveva in Peru, di quando è nato Scott, di quando hanno vissuto a Miami... all'inizio non capivo il motivo del suo gesto.... poi l'ho colto... lei lascia nelle mie mani parte del filo che sta tracciando nella sua vita... lascia con me il suo passato, mentre scatterà istantanee del suo presente... e poi queste, una volta inviate, si ricongiugeranno con le passate... insomma, non so se è un mio film, ma mi sembra un gesto molto ma molto forte da parte sua.... quasi a volermi dire: -proteggi ciò che è stato...-
Questo sarà il mio primo Natale in Terra Latina... è veramente strano vedere le luci rosse e gialle in giro, gli alberi, e sudare per il caldo... è come se il cervello dicesse: - c'è qualcosa che non quadra?"... è un ambiente natalizio che ha il suo fascino.... proprio tre giorni fa hanno fatto una grande festa nella piazza principale, a lato del lungomare, per accendere un albero enorme, (chiaramente sponsorised by Coca Cola...) proprio come fanno a New York in Times Square,... della serie: " il sogno americano continua a generare brutte copie!" ... e poi in ogni parco, ci sono i pupazzi e le pecore, in generale i simboli natalizi sembrano qui + allegri e scherzosi, perchè sono tutti paciocconi e fatti di luci o di ceramica colorata...soprattutto già hanno messo i Re Magi, tre omini colorati che assomigliano a dei nani buffi e goffi... mentre da noi, sono degli omoni a cavallo... che divertente vedere come cambiano le forme e i colori qui!
Per ora il piano di vacanze di Natale è andare in montagna, giusto per restare un pò nel tema –europeo- della casa calda con il freddo fuori ... probabilmente si va vicino alla frontiera con il Costarica, nella zona di Boquete, con il gruppo di quelli che non hanno la fortuna di andare a casa in famiglia ... dovremmo affittare uno chalet, la zona è famosa per i vulcani e per le colline verdi... ma visto che qui si cambia facilmente piano, non è detto che all'ultimo esca fuori una spiaggetta...
Insomma vedremo che mi riserva il mio primo Natale fuori casa, e voi che combinate?!
Oggi c'è luna piena qui, la notte è stupenda, ho visto e goduto del primo tramonto sul lungomare di Panama, finalmente, dopo aver aggiustato + o meno la casetta, riesco a sentire il –karma- del posto dove sto vivendo... si rincoferma la tesi di Panama come un NO LUOGO in quanto un luogo di passaggio, di scambio di merci, di negozi e servizi... diciamo che potrebbe essere un perfetto mix tra una Milano giovane (per lo sviluppo dell'industria dei servizi e l'eleganza) e una città latina sul mare frizzante e caraibica... molti paragonano Panama a Miami, ma qui per fortuna si respira + spirito Latino... uno spirito fraterno, allegro, rassegnato ma saporito... normalmente vado a correre al Causeway, che è l'ultimo pezzo del lungomare, una sorta di striscia di costa costellata di palme, che finisce su un isolotto verde... è un bel percorso, perchè da un lato vedi il Ponte delle Americhe (che mi piace troppo) e dall'altro il Casco Viejo, il MIO BARRIO, che è piccolino e carino...
Oggi domenica sono stata a correre lì, poi ritornando a casa sono stata attratta dalle note che provenivano dal Teatro Anita Villalaz, sempre nel Casco Viejo, e sono entrata... c'era uno spettacoo folklorico di bambini, con vestiti tipici e musica dal vivo... è stato divertente, ... la musica locale panamegna è un mix tra Africana (Caraibi) e Sud Americana, dicono che il Carnevale sia fortissimo qui, e che si organizza una festa dal nome CONGO... strumenti di base sono le congas, chitarra, fisarmonica...
E oggi ho saputo che venerdi' mi mandano in Nicaragua ad aiutare la sede del paese per l'evento "IV Festivakl della Radio e della Televisione dei bambini e degli adolescenti"... che saranno protagonisti di 24 ore di trasmissioni sul tema Infanzia /AIDS/Diritti umani... insomma, non faccio in tempo a rilassarmi a Panama, che devo viaggiare.... ma non posso che esserne contenta, visto che me piace troppooooooooo!
Spero di avervi trasmesso un pò di sapore del posto... L'ITALIA è molto ma molto amata qui, ... noi siamo veramente benvoluti in ogni angolo del mondo... perchè la gente sente il nostro calore... con questo, non voglio Peccare di nazionalismo, ma ahimè! Risulta che sono nata in una delle terre + speciali al mondo e ne vado fiera (pur tra i suoi mille difetti...)
Allora un Buon Dicembre a tutti, che sia caldo e morbido come vorrebbero venderlo in pubblicità (!!!), ma anche pungente e brillante come sa il freddo del mattino europeo che ti sveglia in un nano secondo...
Dalla "Calle Primera" di Casco San Felipe, con affetto per ognuno...
Anna