Thursday, October 05, 2006

Grattacieli contro Casco Viejo...Panama City

Più passano i giorni, più mi rendo conto dei danni prodotto dal capitalismo americano sulle popolazioni centroamericane. Se il vivere in un grattacielo può significare la massima aspirazione per una famiglia panamegna di media estrazione sociale, allora mi chiedo se il mondo sta travisando i termini di riferenza rispetto a ciò che è sviluppo economico e sviluppo culturale.

Dai dialoghi con la gente locale mi rendo conto che –acquisire una posizione economica stabile- rappresenta l'apice della loro aspirazione. "Aqui estamos en la lucha!"... Qui è una lotta alla sopravvivenza e la gente tira avanti con massimo 200 dollari al mese e famiglie a carico. Ma esprimere al massimo il proprio potenziale significa veramente riuscire ad avere tanti soldi in tasca??? E dove sono finite le radici?? Tanti soldi ma disprezzo per il proprio casco viejo, primo quartiere storico della città, San felipe (per la cronaca, dove sto cercando casa...).

Lo sviluppo culturale è in questa terra anni luce indietro rispetto allo sviluppo economico e continuo a cercare una chiave di lettura a questo ritardo... sarà lo standard di educazione mediocre, sarà il lavaggio di cervello gringo, sarà la necessità di trovare la pagnotta giornaliera che non ti concede neanche il tempo di pensare a uno –sviluppo culturale- del proprio sè.

Eppure la stessa UNESCO ha messo il suo marchio protettivo sul Casco San Felipe, ignorando e sorpassando l'ignoranza della gente locale... Ma prima di dichiararlo patrimonio mondiale dell'umanità, non sarebbe forse stato meglio –culturalizzare- la popolazione locale, prepararla ad accogliere, proteggere e far fruttare quel marchio così prestigioso... Ciò non è avvenuto, ed è per questo che oggi il Casco San Felipe è in mano al mercato speculativo delle agenzie immobiliare che lo stanno gestendo come se fosse carne in pasto agli squali, senza criteri, senza stile di restauro, senza gestione equalitaria dei prezzi... e allora trovi le case delle famiglie povere che cadono accanto a palazzotti signorili elegantissimi nelle mani di statunitensi e canadesi o europei.

I contrasti continuano ad affascinarmi e richiamare molto la mia curiosità...

Tuesday, October 03, 2006

The eternity's sunrise

(photo: Baha-i, Panama, 1st October 2006)


HE WHO BINDS HIMSELF
A JOY

DOES THE WINGED LIFE
DESTROY

HE WHO KISSES THE JOY
AS IT FLIES

LIVES IN THE ETERNITY'S SUNRISE.

(William Blake)